Eventi 29 settembre 2019

4 PUNTI GUADAGNATI NELLA DOMENICA DI MAGNY-COURS!

Una domenica in difesa per Il Team Go Eleven e Eugene Laverty. Lo step in avanti che ci si attendeva dalle modifiche di ieri, necessario per restare in linea con i migliori dopo un Sabato piuttosto positivo, non ha fruttato e Eugene ha portato a casa un dodicesimo posto in Gara 2.

Nel Warm Up, corso con temperature molto fredde (13.1 gradi nell'aria),  il pilota irlandese ha provato una nuova posizione in sella. Ha riscontrato un buon feeling cambiando il bilanciamento della moto nonostante il laptime. Si è deciso di continuare a lavorare su questa linea, in ottica Superpole Race.

Warm Up: P 16   1.39.917    + 2.304

La Superpole Race scatta sotto un bel sole che scalda l'asfalto di Magny-Cours. Eugene parte dall'ottava posizione, cerca di difendersi dagli attacchi del gruppone dietro di lui, ma nei primi giri fatica a trovare il giusto feeling con la Panigale e perde alcuni decimi, concludendo in P 13.
In gara due scatterà quindi dall'undicesima casella in griglia.

Superpole Race:
P 1   T. Razgatlioglu   16'17.186
P 2   J. Rea   + 0.319
P 3   M. Van Der Mark   + 1.486
...
P 13   E. Laverty   + 17.810

Gara 2 sembra partire bene, Laverty recupera due posizioni, poi in curva 11, a causa di un errore dovuto ad un'anomalia al freno posteriore, quattro piloti lo sorpassano.
L'asso nordirlandese tenta strenuamente di rimanere attaccato al gruppo capeggiato da Leon Camier, valevole per la nona posizione, ma  con il problema tecnico riscontrato la moto diventa difficile da fermare e da far girare. Il Team conclude, nonostante ciò, come seconda Ducati al termine, dietro solo Chaz Davies, ma Eugene si è visto costretto ad "accontentarsi" dei punti campionato, senza poter esprimere tutto il potenziale. Peccato per questa Domenica difficile, inutile nascondere che dopo la gara di ieri le aspettative odierne erano più alte. 
Ora bisogna concentrarsi per concludere al meglio questa stagione su due layout di piste che potranno aiutare la Ducati a scatenare i cavalli: El Villicum e Qatar, il WorldSBK sta arrivando!

Race 2:
P 1   J. Rea   34'26.280
P 2   M. Van Der Mark   + 0.862
P 3   A. Lowes   + 1.702
...
P 12   E. Laverty   + 32.283

I complimenti da tutto il Team Go Eleven vanno al cinque volte Campione del Mondo Jonathan Rea; quando tutti pensavano che il mondiale fosse perso, lui è rimasto solido e concentrato. Con L'affermazione odierna è diventato il pilota con più campionati vinti del Mondiale Superbike. E' un onore ed un privilegio condividere la pista con te!

Denis Sacchetti (Team Manager):
"Il clima qui in Francia è sempre un po' pazzo! Il venerdì era partito davvero molto bene, perché eravamo competitivi in tutte le condizioni, umido, bagnato ed asciutto. Sabato Eugene ha fatto un ottima Superpole, ed ha mancato la seconda fila per pochissimo. Gara 1, poi,  è stato il vero primo turno di "prove" su pista completamente asciutta e nessuno aveva potuto lavorare sui set up delle moto prima, quindi nessuno era a posto. Vedere come i piloti cercavano di guidare sopra i problemi, di adattarsi alla situazione è stato fantastico! Eugene ha trovato il ritmo giusto sul finale, e negli ultimi 10 giri era tra i più veloci in pista. In ottica delle gare di domenica, questo finale in rimonta ci aveva dato una bella carica ed abbiamo deciso di fare una modifica importante per fare il salto di qualità e tornare finalmente davanti. Sicuramente abbiamo bisogno di più tempo per poter lavorare su questa strada intrapresa, che siamo sicuri sia quella giusta. Purtroppo, in gara 2, il problema riscontrato al freno posteriore ci ha penalizzati. Andiamo in argentina convinti di poter far bene e raggiungere l'obiettivo."

Eugene Laverty (Rider):
"E' stata una Domenica frustrante con due risultati fuori dalla Top Ten.
Nella Superpole Race ho fatto il giro veloce del Weekend ma non è stato abbastanza per portare a casa un buon risultato. In gara 2 il set-up era migliorato, ma sfortunatamente il sistema di freno posteriore ha smesso di funzionare in curva 11, al primo giro. Da quel momento in poi era diventato difficile fermare e far girare la motorie settori veloci del circuito. Un giorno da dimenticare!" 

#cncracingofficial

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