Eventi 05 ottobre 2020

OTTIMI PIAZZAMENTI NEL WEEKEND PIU' BAGNATO DI SEMPRE!

MICHEAL CORRE CON INTELLIGENZA, PORTA PUNTI ED ESPERIENZA!

MICHEAL CORRE CON INTELLIGENZA, PORTA PUNTI ED ESPERIENZA!

Dopo la tanta pioggia scesa nella giornata di ieri, indovinate che condizioni hanno trovato i piloti WorldSBK nella giornata odierna? Ancora acqua, pista bagnata, ed in peggioramento durante la gara.

Nelle FP 3 la temperatura era davvero invernale, circa sette gradi nell'aria. Michael è entrato in pista cauto, cercando di controllare se tutto fosse a posto sulla moto in vista della Superpole, ma senza prendersi inutili rischi. A fine turno ha lamentato problemi di grip al posteriore, probabilmente dovuti alle condizioni atmosferiche fredde ad alla mescola Rain più dura, non perfetta per l'acqua presente in pista.

Free Practice 3:
P 1   L. Baz   1.48.707
P 2   A. Lowes   + 0.420
P 3   G. Gerloff   + 0.741
...
P 13   M. Rinaldi   + 4.617

In Superpole le condizioni del tracciato sono decisamente migliori, con la linea di traiettoria che giro dopo giro si asciuga ed offre miglior grip. Michael completa tutta la sessione con lo stesso treno di Rain, prendendo sempre più confidenza ed abbassando il suo tempo sul giro. Conclude in settima posizione, conquistando la terza fila per Gara 1 e Superpole Race. L'area di lavoro si focalizza sull' elettronica; una diversa configurazione avrebbe forse potuto dare qualche vantaggio, però l'importante era avere una buona posizione di partenza per le gare.

Superpole:
P 1   E. Laverty   1.48.644
P 2   T. Sykes   + 0.142
P 3   J. Rea   + 0.184
...
P 7   M. Rinaldi   + 0.834

Poco prima di Gara 1 le nuvole sopra il Circuit de Nevers-Magny Cours si addensano e la pista ritorna ad essere decisamente bagnata. Il numero 21 scatta bene in partenza, poi alla prima curva le due BMW cadono pochi metri davanti ed è costretto a chiudere leggermente il gas, perdendo un paio di posizioni. Nei primi giri cerca di adattarsi alle condizioni, ed entra in lotta con Toprak e Haslam. In ritmo non è velocissimo e per tutta la gara fa un po' di elastico con i due piloti Yamaha e Honda. La pista via via si rivela molto insidiosa con diversi protagonisti a terra. Settima posizione sotto la bandiera a scacchi, non una gara eccellente, ma l'importante oggi era difendersi e portare a casa punti importanti, sia per il Campionato che per la classifica Best Independent Team! 

Race 1:
P 1   J. Rea   38'13.222
P 2   L. Baz   + 3.342
P 3   A. Lowes   + 8.707
...
P 7   M. Rinaldi   + 23.253

Nella notte lo staff lavorerà per migliorare alcune problematiche riscontrate in gara, soprattutto a livello di elettronica e freno a motore. Per la giornata di domani (nella quale è prevista ancora incertezza meteorologica) sarà fondamentale fornire a Michael una moto il più costante possibile durante la lunghezza di gara. Vediamo cosa succede nella domenica in terra francese!

Michael Rinaldi (Rider):
"Non è stata una gara ottima per noi, perché dopo una bella partenza, ho sofferto con l'elettronica. Quindi, ho dovuto cercare di capire cosa avrebbe fatto la moto in ogni curva: Quando è così non puoi attaccare ma puoi solo difenderti cercando di portare la moto a casa. Sinceramente mi dispiace un po' perché rincorriamo lo stesso problema da ieri ed in gara non siamo riusciti a risolverlo. Ora è importante cercare di capire cosa non sta funzionando e giocarcela domani. Secondo me abbiamo la velocità giusta, ma non possiamo metterla in mostra per questo problema. Domani sarà un'altro giorno incerto e daremo il massimo per migliorare la nostra posizione!"

Denis Sacchetti (Team Manager):
"Le condizioni del week end sono sicuramente difficili, piove dalle FP 1 ed il meteo è in continuo peggioramento, anche come temperature, quindi non è facile lavorare e commettere degli errori è semplice. Michael ha fatto una buona qualifica ed ha corso con intelligenza gara 1, tenendo il suo ritmo e portando a casa punti importanti per il campionato. E' stato molto bravo, perché abbiamo dei piccoli problemi sulla moto che non riusciamo a risolvere da ieri mattina, e questi ci stanno limitando la prestazione; senza di essi potevamo essere più veloci sia in qualifica che in gara. Nello specifico non riusciamo a trovare una costanza di grip al posteriore in fase di staccata, a volte ne abbiamo di più, altre meno, senza avere una vera spiegazione del perchè ci succede questo. Ora stiamo lavorando duramente per trovare la strada giusta e giocarci al meglio le gare di domani!"

 

OTTIMI PIAZZAMENTI NEL WEEKEND PIU' BAGNATO DI SEMPRE!

La Francia proprio non ama le gomme da asciutto! Sul circuito di Magny-Cours i piloti hanno incontrato, per la terza giornata consecutiva, condizioni meteorologiche insidiose. E' una delle poche volte in cui tutti i turni si sono disputati in condizioni di asfalto fortemente bagnato.

La giornata inizia in modo molto positivo per i colori Go Eleven; Michael parte forte nel Warm Up completando diversi giri sempre in costante miglioramento. Verso la fine si porta in testa, con un ottimo giro sul 47 alto; tre decimi rifilati agli avversari. Un'innocua scivolata alla Curva 13 gli fa concludere anzitempo il Warm Up, mantenendo, però, saldo il primo posto. Rider ok, Ducati ok.

Warm Up:
P 1    M. Rinaldi    1.47.848
P 2    L. Baz    + 0.317
P 3    A. Lowes   + 0.378

Nei minuti precedenti la Superpole Race il cielo sembra aprirsi e la pista si asciuga poco a poco. Mentre le squadre si preparano ad una difficile scelta sulle gomme da utilizzare, ecco che la pioggia torna ad essere protagonista, e torna ad esserlo in modo copioso. Soluzione di Rain morbida per tutti e semaforo verde! Michael scatta bene e si inserisce subito nella lotta per i punti (ricordiamo che in questa gara vengono assegnati ai primi 9). Intensa ed avvincente, con qualche parola volata tra i due a fine gara, la lotta tra le rivelazioni del WorldSBK Garrett Gerloff e Michael Rinaldi. Sulla bandiera a scacchi è il portacolori Go Eleven a passare davanti, in settima posizione, mantenendo la propria casella di partenza per Gara 2. Tre punti conquistati ed un ottimo passo gara, in linea con la Top 5.

Superpole Race:
P 1   J. Rea   18'01.545
P 2   A. Lowes   + 2.387
P 3   M. Van der Mark   + 3.208
...
P 7   M. Rinaldi   + 11.184

In gara 2 Michael parte ancora meglio delle precedenti manche, girando quarto alla prima curva. Con molta acqua in pista si dimostra a suo agio, lanciandosi all'inseguimento di Lowes e sorpassandolo nella chicane 7-8. Con il passare dei giri la quantità di acqua sull'asfalto diminuisce e sorgono alcuni problemi di grip al posteriore. Il pilota di Sant'Arcangelo di Romagna viene ripreso prima da Loris Baz e poi da Chaz Davies. La lotta si infiamma quando sopraggiunge Van Der Mark, il numero 21 ed il 60 si scambiano diverse volte la posizione combattendo gomito a gomito. Il passo dell'olandese è, però, più veloce; così nell'ultima parte di gara Michael ha controllato la situazione, portando a casa un ottimo risultato per il Team Go Eleven. Sesto posto ed altri 10 punti guadagnati in classifica!

Race 2: 
P 1    S. Redding   37'54.626
P 2    L. Baz   + 2.661
P 3    C. Davies   +  3.648
...
P 6   M. Rinaldi   + 16.505

Tre gare consistenti in condizioni a dir poco complicate, davvero ottimi risultati per Michael Rinaldi, che dimostra di essere un pilota veloce ed intelligente, in grado di conoscere il limite tra fare un buon risultato e cadere. Con questi 23 punti guadagnati, Michael si conferma in lotta per il quinto posto in Campionato ed in testa nella classica riservata ai Team Indipendenti. All' Estoril, Portogallo, 16-18 Ottobre si attende la resa di conti per il Mondiale WorldSBK!

Michael Rinaldi (Rider):
"E' stato un weekend un po' a due facce: da un lato sono contento perché il meteo è stato davvero terribile, con tre giorni di acqua, ed era la prima volta per me. La pista, ad ogni ingresso in pista, era diversa: più acqua, meno acqua, linea parzialmente asciutta...Siamo stati bravi, in generale, a portare a casa il risultato in ogni gara, e questo è importante. Dall'altro lato ci è mancato grip al posteriore, ed era frustrante perché avevamo la velocità per giocarci il podio. Quando andavo ad aprire gas, non facevo strada ed i piloti che mi hanno sorpassato avevano un grosso vantaggio in accelerazione. Questo problema mi perseguita da tutto il weekend, lo abbiamo migliorato ma non siamo riusciti a risolverlo. Per vincere dobbiamo migliorare anche questi piccoli dettagli che sono fondamentali. Comunque, guardiamo il bicchiere mezzo pieno, e facciamo tesoro dei punti e dell'esperienza di questo weekend!"

Denis Sacchetti (Team Manager):
"Nella prima parte di gara eravamo abbastanza veloci, in linea con il passo gara dei primi 3, poi negli ultimi 10 giri non siamo riusciti a mantenere questo ritmo ma Michael è stato bravo a portare a casa un ottimo piazzamento. Erano condizioni molto difficili e rischiose, i ragazzi ed il pilota hanno saputo gestire bene queste imprevedibili situazioni. Abbiamo recuperato punti sul 5° in classifica generale ed abbiamo un discreto vantaggio nella classifica Best independent Team, obbiettivo molto importante per noi. Andremo all'Estoril per giocarcela fino in fondo!"

 

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